Abriga.it
25-07-11, 07:56
Da anni se ne parla, ma ora il Comune di Ponte ha deciso di prendere in mano la questione e di studiare soluzioni – e soprattutto finanziamenti – per risolverla. Parliamo del campo sportivo del paese, che si trova sotto l’istituto scolastico, in quanto nato per essere al servizio delle scuole, anche se poi negli anni ha acquisito un utilizzo legato alle attività sportive e al calcio.
Ebbene il campo va rifatto. Le condizioni degradate sono sotto gli occhi di tutti e non sono dovute a incuria o trascuratezza, al contrario al frequente uso che dell’impianto sportivo si fa, con squadre e ragazzi che lo sfruttano quasi dodici mesi all’anno. «La società sportiva calcistica, che nel 2012 compie 50 anni, da circa 25 anni è in continua crescita e riesce a catalizzare tutte le categorie giovanili, le squadre più agonistiche di seconda categoria per il settore maschile e di serie D per quello femminile – spiega il sindaco, Franco Biscotti -. Si capiscono, dunque, i vari motivi che ci spingono a pensare ad una riqualificazione del campo, che intendiamo mantenere in questa collocazione perché i servizi igienici e l’illuminazione sono stati fatti di recente. Ad aver bisogno è, invece, il fondo del campo e pare che l’erba sintetica sia la soluzione ottimale. Mi sembra assurdo giocare sulla plastica, ma con un utilizzo per tutto l’anno non ci sono altre vie di uscita. L’intervento di riconversione della struttura è nell’ordine di 400mila euro. Non riusciremo a farlo quest’anno, ma stiamo cominciando a muoverci per capire come reperire i finanziamenti e come compartecipare».
L’obiettivo di mandato è, invece, quello della ristrutturazione e manutenzione del patrimonio di edifici comunali: la scuola materna, il municipio e la scuola media. Il progetto della scuola materna, arrivato all’approvazione esecutiva, è coperto da un finanziamento di 300mila euro e prevede la manutenzione straordinaria con il restauro di alcune parti della facciata che, in passato, non erano state correttamente recuperate, e il rifacimento dei serramenti al fine del risparmio energetico. I lavori partiranno entro l’anno. «Teniamo a questo edificio che vale la pena di mantenere perché di pregio, frutto di un lascito negli anni ’20, e perché si trova in una posizione centrale – prosegue il sindaco -. Non si tratta di un immobile storicamente importante ma in una collocazione comoda per i cittadini, il municipio comunale su cui abbiamo iniziato a ragionare con i progettisti per un primo lotto di intervento avendo a disposizione un budget di circa 300mila euro».
Infine la scuola media, attaccata alla chiesa di S. Ignazio, ha bisogno solo di manutenzione, per valorizzare la scatola dell’edificio con interventi correttivi rispetto a quelli non consoni fatti negli anni Settanta e Ottanta.
Ebbene il campo va rifatto. Le condizioni degradate sono sotto gli occhi di tutti e non sono dovute a incuria o trascuratezza, al contrario al frequente uso che dell’impianto sportivo si fa, con squadre e ragazzi che lo sfruttano quasi dodici mesi all’anno. «La società sportiva calcistica, che nel 2012 compie 50 anni, da circa 25 anni è in continua crescita e riesce a catalizzare tutte le categorie giovanili, le squadre più agonistiche di seconda categoria per il settore maschile e di serie D per quello femminile – spiega il sindaco, Franco Biscotti -. Si capiscono, dunque, i vari motivi che ci spingono a pensare ad una riqualificazione del campo, che intendiamo mantenere in questa collocazione perché i servizi igienici e l’illuminazione sono stati fatti di recente. Ad aver bisogno è, invece, il fondo del campo e pare che l’erba sintetica sia la soluzione ottimale. Mi sembra assurdo giocare sulla plastica, ma con un utilizzo per tutto l’anno non ci sono altre vie di uscita. L’intervento di riconversione della struttura è nell’ordine di 400mila euro. Non riusciremo a farlo quest’anno, ma stiamo cominciando a muoverci per capire come reperire i finanziamenti e come compartecipare».
L’obiettivo di mandato è, invece, quello della ristrutturazione e manutenzione del patrimonio di edifici comunali: la scuola materna, il municipio e la scuola media. Il progetto della scuola materna, arrivato all’approvazione esecutiva, è coperto da un finanziamento di 300mila euro e prevede la manutenzione straordinaria con il restauro di alcune parti della facciata che, in passato, non erano state correttamente recuperate, e il rifacimento dei serramenti al fine del risparmio energetico. I lavori partiranno entro l’anno. «Teniamo a questo edificio che vale la pena di mantenere perché di pregio, frutto di un lascito negli anni ’20, e perché si trova in una posizione centrale – prosegue il sindaco -. Non si tratta di un immobile storicamente importante ma in una collocazione comoda per i cittadini, il municipio comunale su cui abbiamo iniziato a ragionare con i progettisti per un primo lotto di intervento avendo a disposizione un budget di circa 300mila euro».
Infine la scuola media, attaccata alla chiesa di S. Ignazio, ha bisogno solo di manutenzione, per valorizzare la scatola dell’edificio con interventi correttivi rispetto a quelli non consoni fatti negli anni Settanta e Ottanta.