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Visualizza versione completa : Novità: corni all'alpe Magnolta


Abriga.it
22-07-11, 08:16
La sua funzione originaria era quella di segnalazione fra i pastori che portavano greggi e mandrie in quota. Oggi del corno alpino – strumento che ha un notevole sviluppo di suono, che può essere udito per alcuni chilometri intorno – si è persa questa “vocazione rurale” se vogliamo così chiamarla e si è acquistata una funzione squisitamente musicale.
Saranno propri i corni, strumento aerofono di origine antichissima – lo scrittore latino Tacito in una sua opera lo chiama “cornu alpinum” – la vera e attesa novità dell’edizione 2011 di “Musica nelle Orobie” che andrà in scena domenica 24 luglio all’alpe Magnolta di Aprica, su una delle più spettacolari terrazze naturali orobiche, al cospetto della Val Belviso e del Torena, dell’Adamello e della catena retica col gigante Bernina.
Protagonista, come nelle passate edizioni della grande e seguitissima manifestazione aprichese, sarà l’Orchestra Filarmonica di Limbiate “Corrado Rinaldi”, diretta dal maestro Johnny Lazzarin. Splendida voce solista per i brani cantati la bravissima Barbara. La piacevole novità di quest’anno, come detto, sarà la presenza dell’Alphorn Ensemble Engiadina St. Moritz, fondata nel 1994, che suonerà i potenti e lunghissimi corni delle Alpi. La formazione svizzera vanta nel suo curriculum esibizioni anche in Colorado, a Johannesburg e a Cape Town.
Il concerto, che si terrà all’aperto a 2000 metri di quota, è uno dei fiori all’occhiello dell’Aprica culturale e turistica, voluto a partire dal 2008 dall’amministrazione orobica di Aprica e dal Cai. Negli anni si è cementato un rapporto sempre più stretto, non solo tra l’Orchestra e la Magnolta, ma anche tra le due amministrazioni di Aprica e Limbiate, grosso centro dell’hinterland milanese, con scambi periodici di visite al più alto livello amministrativo. Il sindaco Raffaele De Luca e parte della sua giunta saranno infatti presenti anche in quest’occasione.
Il programma prevede la Messa alle 10.30, il saluto delle autorità subito dopo e a seguire i due concerti. Dodici i brani che l’orchestra proporrà al pubblico iniziando, com’è doveroso vista la ricorrenza, dall’inno di Mameli per proseguire con i classici amati dalla cantante come “Love is in the air”, “Gloria” e brani come “La vita è bella”, “Il nostro concerto” e “Jonny’s Mambo”.
Tutti possono partecipare all’evento: l’Alpe Magnolta – le cui strutture sono recentemente divenuta anche luogo di banchetti matrimoniali – è raggiungibile per mezzo dell’omonima cabinovia a sei posti. Il costo di andata e ritorno più pranzo all’aperto è di 18 euro a persona.
Info presso l’ufficio turistico di Corso Roma 150, Tel. 0342-746113.