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Visualizza versione completa : Sicurezza e strade nel mirino


Abriga.it
04-06-11, 08:25
La pericolosità dell’incrocio fra la ss 38 e la strada che porta a Stazzona ma anche della statale al Ragno, la riqualificazione della viabilità comunale di Motta, frazione dove pure urge il collettamento della fognatura, la necessità di un sottopasso ferroviario; e ancora lo sfruttamento di energie rinnovabili e la riqualificazione degli edifici scolastici.
Sono questi i punti della lunga lettera aperta che il gruppo di minoranza Pdl Lega di Villa di Tirano ha inviato all’amministrazione comunale chiedendo la convocazione di un consiglio straordinario per discutere degli argomenti sollevati. In primis la sicurezza stradale, soprattutto sulla ss. 38 vista anche l’apertura dei numerosi nuovi esercizi pubblici, che, seppur migliorata con segnaletica luminosa, risulta ancora essere decisamente carente in alcune località. Ci si riferisce in particolar modo alla zona di Poletta all’altezza dell’incrocio fra la ss. 38 e la strada provinciale di Musciano. «L’amministrazione aveva assunto l’impegno di studiare una valida soluzione e/o alternativa allo svincolo, ma a che punto siamo – domanda il capogruppo Francesco Tognoli -? Lo stesso vale per il Ragno e a Motta all’altezza dell’innesto del marciapiede di recente realizzazione a Frescoliva, oltre ad essere per nulla sicuro, a detta della popolazione medesima, è anche da ritenersi scarsamente illuminato. Per quanto riguarda la strada di accesso che dal campo sportivo comunale porta all’abitato di Motta, di interesse sovracomunale, si chiede se non sia veramente possibile migliorarne la percorribilità magari interessando altre realtà come Aprica e Teglio poiché la strada è la sola valida alternativa in caso di chiusura della ss. 39 a valle dell’abitato stesso». E prosegue:«In materia di “tempistica e celerità” non sarebbe il caso di prevedere o valutare la convenienza di una centrale termica unica per gli edifici pubblici presenti in zona piazza Torelli, magari da realizzarsi con combustibili ecosostenibili accedendo così a contributi e finanziamenti dedicati?». Sempre parlando di possibili introiti e abbattimento dei costi in campo di illuminazione ed energia, si chiede se non sia il caso di valutare lo sfruttamento dei salti e delle acque che vengono immesse in acquedotto. In merito sempre a sicurezza viaria e pedonale il gruppo segnala la necessità di un sottopasso pedonale e ciclabile alla ss. 38 dello Stelvio. «Inoltre son state sollevate perplessità in merito al nuovo ponte sul canale Rossi da via Europa verso il campus scolastico – sempre la minoranza -. Si teme che, oltre ad avere criticità sulla viabilità su via Stretta si possa portare a criticità anche gli stessi piazzali interni con buona pace del campetto di atletica di fatto trasformato in una strada. Già i nostri ragazzi hanno pochi spazi “sicuri” visto anche la semi abbandonata e di certo poco sicura e maltenuta pista per skate-board al campo sportivo. Ci si chiede se tale opera sia veramente indispensabile e come si pensa di sopperire allo stravolgimento della pista d’atletica. Rammentiamo al sindaco che ha promesso di rivedere lo studio Pai e la possibile riduzione di fasce di rispetto gravose e, all’apparenza, incomprensibili. Che si proceda quindi quanto prima ad effettuare calcoli idraulici e manutenzioni su varie aste e non solo a campione. Una semplice passeggiata lungo le nostre valli e valgelli può illuminare su come i medesimi siano lasciati a se stessi senza alcuna manutenzione».