Abriga.it
29-05-11, 12:07
Dopo essere stato presentato ufficialmente in biblioteca a Sondrio, il nuovo libro di poesie del poeta Giacomo Gusmeroli, nativo di Tartano ora residente a Sondrio, sarà fatto conoscere ad Aprica durante un momento di musica e poesia in programma stasera in una location insolita.
Nel giardino dell’albergo Posta a Mavigna, infatti, si svolgerà “Ricordiamo la Celsa con poesia e musica”, suocera di Ernesto Pedrazzoli che promuove la manifestazione insieme a Gusmeroli. A partire dalle 19 il “poeta e contadino” – che già ad Aprica aveva partecipato con un suo componimento alla mostra di immagini e poesie “Immaginando la poesia” - presenterà “Lucóre d’acque” intervallando la lettura di alcune poesia con i brani suonati da musicisti della Civica Scuola di musica di Sondrio.
Dopo l’esordio nel 2008 della prima raccolta “Apprendista della parola” e della seconda “Magnalia” a braccio con Gianfranco Avella, la soddisfazione di vedersi tradotto ad un Festival di poesia internazionale americano, è stato stampato da poco tempo “Lucòre d’acque” (Studio64 Edizioni), 135 pagine di poesie scritte dopo il 2008, alcune dei quali riunite in sezioni con titolo (Cinque eventi, Mesi di vagabondaggio, Tre cose, Regola superna, E’, l’essere è, Nella radice del respiro).
Il titolo della raccolta riprende quello della poesia dedicata a Fra Franco Gamba, ma poi ci sono immagini e temi cari al poeta: luoghi, eventi, affetti e ricordi, in un continuo trascorrere fra passato e presente, e poi il quotidiano, l’attenzione, l’amore per le “cose minime”.
Nel giardino dell’albergo Posta a Mavigna, infatti, si svolgerà “Ricordiamo la Celsa con poesia e musica”, suocera di Ernesto Pedrazzoli che promuove la manifestazione insieme a Gusmeroli. A partire dalle 19 il “poeta e contadino” – che già ad Aprica aveva partecipato con un suo componimento alla mostra di immagini e poesie “Immaginando la poesia” - presenterà “Lucóre d’acque” intervallando la lettura di alcune poesia con i brani suonati da musicisti della Civica Scuola di musica di Sondrio.
Dopo l’esordio nel 2008 della prima raccolta “Apprendista della parola” e della seconda “Magnalia” a braccio con Gianfranco Avella, la soddisfazione di vedersi tradotto ad un Festival di poesia internazionale americano, è stato stampato da poco tempo “Lucòre d’acque” (Studio64 Edizioni), 135 pagine di poesie scritte dopo il 2008, alcune dei quali riunite in sezioni con titolo (Cinque eventi, Mesi di vagabondaggio, Tre cose, Regola superna, E’, l’essere è, Nella radice del respiro).
Il titolo della raccolta riprende quello della poesia dedicata a Fra Franco Gamba, ma poi ci sono immagini e temi cari al poeta: luoghi, eventi, affetti e ricordi, in un continuo trascorrere fra passato e presente, e poi il quotidiano, l’attenzione, l’amore per le “cose minime”.