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Visualizza versione completa : La Quadrio come palestra per la vita


Abriga.it
26-05-11, 08:24
L'orchestra è una palestra in cui ci si fanno i muscoli per affrontare la vita e non una bottega di altri tempi dove utilizzare i muscoli per trascinare pesi. Bel modo questo per definire l’attività dell’Orchestra “Maurizio Quadrio” di Ponte che si esibirà giovedì 26 maggio. L'orchestra “Maurizio Quadrio” dell'Istituto Comprensivo Statale di Ponte in Valtellina è il frutto della naturale evoluzione del corso ad indirizzo musicale (detta nei tempi passati “sperimentazione musicale”) giunta a compimento l'anno scorso con la messa a regime delle tre classi. Il normale lavoro dei docenti a livello individuale e di gruppo classe si amplia unendo tutti gli allievi in un gruppo interclasse chiamato appunto orchestra. Si tratta di un insieme poco canonico: flauti, violini, chitarre e tastiere (pianisti) si fondono insieme con l'aggiunta di studenti alle percussioni, al basso elettrico, ecc. Un insieme così originale necessita del ripensamento e della riscrittura del repertorio. Anni di esperienza consentono ai docenti di trascrivere o comporre brani adatti a questo organico. Uno sforzo ulteriore consiste nel creare le capacità nel gruppo di unirsi musicalmente provando insieme in modo didattico e professionalizzante. L'aspetto didattico è quello principale: gli studenti devono socializzare, crescere e maturare per mezzo della musica, e mai prestarsi alla musica a discapito della loro formazione umana. Anche per questo spesso si accettano in questi gruppi sbavature, incertezze o scollamenti ritmici. Al termine dei tre anni di scuola i ragazzi del Corso Musicale porteranno con sé un bagaglio di esperienze e competenze uniche nel panorama della scuola secondaria di primo grado (ex scuola media). Ma ascoltando questi giovanissimi musicisti, considerando il breve tempo di studio del proprio strumento (da uno a tre anni al massimo), e l'età (11-14 anni), si rimane stupiti della loro bravura. Ragazzi meritevoli anche perché l'attività di studio non si sostituisce ma si aggiunge al normale curricolo scolastico. Giovedì sarà presentato un programma della durata di circa un’ora, con musiche moderne e classiche, sia con tutti gli allievi che suonano in orchestra, sia per classi strumentali, chitarre, violini, pianoforte a quattro mani, flauti. I gruppi saranno accompagnati e diretti dai docenti della scuola Luca Brandani (violino), Giulio Bongiascia (flauto), Enrico Pradella (pianoforte) e Natale Petruzio (chitarra). Il concerto è alle 21 al Cortile delle Prigioni, alle spalle della chiesa di San Ignazio, oppure direttamente nella chiesa di Sant’Ignazio in caso di cattivo tempo.