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Visualizza versione completa : Quattromila metri cubi di legname dai boschi


Abriga.it
19-05-11, 07:28
Quattromila metri cubi di legname saranno tagliati nei boschi del territorio comunale di Ponte in Valtellina;
Onde prevenire le polemiche sul nascere, l’assessore all’Agricoltura, Sandro Bambini, preannuncia l’intervento che a breve interesserà i boschi del versante retico e orobico. Un’uscita motivata dalla volontà di dare informazione alla cittadinanza e ai turisti, prima che qualcuno si lamenti, come era accaduto qualche mese fa, per i lavori di taglio di 500 metri cubi di legname nelle località Pigolse e Tin Tin in versante orobico all’interno del Parco delle Orobie Valtellinesi.
Ma veniamo all’intervento in programma. «Al Comune è arrivata la richiesta da parte di un’impresa boschiva per utilizzare i boschi di proprietà comunale presenti all’alpe Campo, sopra S. Bernardo (versante retico) – spiega l’assessore Bambini -. Abbiamo dato autorizzazione all’opera che frutterà 2mila metri cubi di legname». Ora l’impresa sta effettuando la martellata, ovvero quell’operazione di scelta delle piante che hanno raggiunto una maturità tale per essere abbattute, che vengono dunque segnate. Generalmente si procede anche all’asportazione di quegli alberi mal conformati o danneggiati che possono limitare, con la loro presenza, la crescita di altre piante più promettenti. «In questo bosco è presente parecchio legno maturo che verrà tagliato la prossima estate – prosegue Bambini -. I rami verranno depezzati e lasciati sulla superficie del bosco affinché marciscano dopo un paio di anni, riportando le sostanze organiche nel bosco».
Analoga operazione interesserà anche la parte orobica con un contributo della Comunità montana che finanzia la progettazione del taglio boschivo. «Anche in questo caso le piante saranno martellate per un totale di altri 2mila metri cubi di legname nella zona sopra Paiosa dove c’è un bosco di conifere». Ed è qui che potrebbero esserci malumori. «I lavori potrebbero partire nella tarda estate o in autunno – preannuncia Bambini -, nel periodo dei funghi purtroppo. Non è detto, però, che possano slittare all’anno prossimo. Posso capire che qualcuno si lamenti, ma d’altra parte quasi dieci anni fa è stata realizzata una pista forestale da utilizzare proprio per la cura del bosco. È quello che stiamo facendo».