Abriga.it
14-05-11, 00:20
Un marchio fra i più conosciuti della linea ferroviaria retica Albula/Bernina, patrimonio dell'umanità Unesco, è il viadotto di Brusio, la bellissima e panoramica struttura elicoidale a pochi km dal confine con l’Italia presente in tutte le foto e le cartoline del trenino rosso. Ebbene, dopo cento anni di vita, il simbolo della retica – riconosciuto anche in Italia - deve essere restaurato completamente. La struttura del viadotto presenta dei danni considerevoli dentro le fughe della muratura, tanto che si sono resi necessari dei lavori di riadattamento.
E allora, nell’occasione, perché non far conoscere anche alla gente e ai viaggiatori cosa si sta facendo? E’ questa l’innovativa idea della Ferrovia Retica che il 17 maggio aprirà le porte del cantiere per una giornata aperta. Al bando, dunque, zone di lavoro polverose e off limits se non agli addetti ai lavori. Il cantiere di Brusio diventerà per un giorno location di un’insolita “mostra”. Nel frattempo l'opera pionieristica è stata avvolta in un manto rosso per rendere omaggio alla sua importanza, per sottolineare la sua singolarità e per attirare l'attenzione anche nella sua veste estetica ammirandola da lunga distanza durante il periodo dei lavori.
I lavori sono partiti da poche settimane e hanno comportato inizialmente la rimozione dei binari, la demolizione della soprastruttura e il montaggio dei 10 ponti provvisori sui primi 70 metri del manufatto comprendenti una parte del ponte e il terrapieno in muratura verso Brusio. Nelle prossime settimane è in programma l’esecuzione dell’impermeabilizzazione del ponte. I lavori di armatura così come l’applicazione dell’impermeabilizzazione possono essere eseguiti di giorno grazie alla disposizione dei binari sui ponti provvisori. Poi toccherà al montaggio delle piastre di copertura in granito nuove che, a causa del peso, dovranno essere posato usando macchinari che si muovono sui binari. I lavori avverranno di notte, pur cercando di limitare il rumore. Dunque è questione di poco tempo prima di rivedere il viadotto come nuovo.
Intanto il 17 maggio la Ferrovia retica offre la possibilità di ammirare uno degli emblemi della ferrovia del Bernina. In tale occasione gli esperti edili della ferrovia retica propongono delle visite guidate della durata di mezz'ora, fra le 12 e le 13.30 e fra le 16 e le 19, e forniranno le informazioni più importanti. Nell'ambito dell'evento “Giornata del cantiere aperto” si potrà assistere al battesimo di un elettrotreno Allegra. Il treno 3510 porterà il nome di un'ulteriore personalità dei Grigioni, il cui nome sarà svelato subito dopo le 15. Fungeranno da padrini il sindaco di Brusio Pietro Cathieni e alcuni dirigenti della Ferrovia retica.
E allora, nell’occasione, perché non far conoscere anche alla gente e ai viaggiatori cosa si sta facendo? E’ questa l’innovativa idea della Ferrovia Retica che il 17 maggio aprirà le porte del cantiere per una giornata aperta. Al bando, dunque, zone di lavoro polverose e off limits se non agli addetti ai lavori. Il cantiere di Brusio diventerà per un giorno location di un’insolita “mostra”. Nel frattempo l'opera pionieristica è stata avvolta in un manto rosso per rendere omaggio alla sua importanza, per sottolineare la sua singolarità e per attirare l'attenzione anche nella sua veste estetica ammirandola da lunga distanza durante il periodo dei lavori.
I lavori sono partiti da poche settimane e hanno comportato inizialmente la rimozione dei binari, la demolizione della soprastruttura e il montaggio dei 10 ponti provvisori sui primi 70 metri del manufatto comprendenti una parte del ponte e il terrapieno in muratura verso Brusio. Nelle prossime settimane è in programma l’esecuzione dell’impermeabilizzazione del ponte. I lavori di armatura così come l’applicazione dell’impermeabilizzazione possono essere eseguiti di giorno grazie alla disposizione dei binari sui ponti provvisori. Poi toccherà al montaggio delle piastre di copertura in granito nuove che, a causa del peso, dovranno essere posato usando macchinari che si muovono sui binari. I lavori avverranno di notte, pur cercando di limitare il rumore. Dunque è questione di poco tempo prima di rivedere il viadotto come nuovo.
Intanto il 17 maggio la Ferrovia retica offre la possibilità di ammirare uno degli emblemi della ferrovia del Bernina. In tale occasione gli esperti edili della ferrovia retica propongono delle visite guidate della durata di mezz'ora, fra le 12 e le 13.30 e fra le 16 e le 19, e forniranno le informazioni più importanti. Nell'ambito dell'evento “Giornata del cantiere aperto” si potrà assistere al battesimo di un elettrotreno Allegra. Il treno 3510 porterà il nome di un'ulteriore personalità dei Grigioni, il cui nome sarà svelato subito dopo le 15. Fungeranno da padrini il sindaco di Brusio Pietro Cathieni e alcuni dirigenti della Ferrovia retica.