Abriga.it
12-05-11, 10:18
“Un affresco corale sull’emigrazione Italiana nella regione di Monaco e della Baviera”: così può essere definito il film diretto e prodotto da Alessandro Melazzini “Monaco, Italia. Storie di arrivi in Germania” che stasera alle 21 sarà proiettato al cinema Vittoria di Ponte.
Cosa ci fa un colonnello dell'esercito italiano tra i monti della Baviera? È uno dei 600.000 italiani che vivono in Germania. Ognuno di loro ha la sua storia, ma in Italia non la conosce nessuno.
Nella Repubblica Federale invece questi cittadini acquisiti vengono considerati tra i più integrati. Sono quattro milioni gli emigranti italiani che hanno scelto,
dalla metà del Novecento in poi, di cercare fortuna al di là delle Alpi. Molti
sono tornati, tanti invece sono rimasti. E se negli scorsi decenni il flusso verso Nord aveva subito un rallentamento, negli ultimi tempi si assiste a una nuova forma di emigrazione. Quella dei tecnici e degli scienziati, che trovano oltre confine migliori condizioni di studio e ricerca. Forse tutti questi destini in movimento hanno tolto professionalità all’Italia.
Di sicuro hanno arricchito la Germania, rendendola un po’ più dolce e un po’ più latina.
Regia e sceneggiatura: Alessandro Melazzini
Alessandro ha studiato economia a Milano e filosofia e germanistica ad Heidelberg. Abita a Monaco di Baviera, dove lavora come produttore, regista, corrispondente culturale per quotidiani e riviste italiani.
Con il suo lavoro Alessandro cerca di far conoscere ai lettori italiani una nazione, quella in cui ha scelto di vivere, che rimane, nonostante tutto, tra le più sconosciute d’Europa.
Da quando Alessandro è espatriato ha scoperto la realtà degli emigrati italiani in Germania, a cui ha voluto dedicare il suo primo documentario. Questo.
Montaggio: Paolo Turla
Paolo ama il cinema e le percussioni, e questo lo aiuta a trovare il ritmo giusto nella sua professione, quella del montatore. Vive a Roma come esperto di comunicazione, ma ogni estate “emigra” volentieri nel mondo per conoscere i tanti
posti che gli passano sotto gli occhi durante i mesi di lavoro trascorsi nella sala di montaggio.
Musica: Sebastiano Forte
Sebastiano Forte è un musicista che affianca ai live con varie formazioni l’attività di arrangiatore e di compositore di musiche per il cinema e il teatro. Sebastiano ha
all’attivo diversi dischi con i Qbeta, band siciliana con cui ha suonato in prestigiosi festival nazionali e internazionali.
Un disco solista con il progetto “Life Emission Dysplay” e le collaborazioni al progetto “Panaphonic” con la Funkyjuice records hanno avuto una distribuzione internazionale.
Ha composto musiche premiate a vari festival, tra cui il documentario “Approdo Italia” di Christian Bonatesta (premio “Ilaria Alpi”). Sebastiano è anche psicologo clinico e arteterapeuta a orientamento psicofisiologico.
Cosa ci fa un colonnello dell'esercito italiano tra i monti della Baviera? È uno dei 600.000 italiani che vivono in Germania. Ognuno di loro ha la sua storia, ma in Italia non la conosce nessuno.
Nella Repubblica Federale invece questi cittadini acquisiti vengono considerati tra i più integrati. Sono quattro milioni gli emigranti italiani che hanno scelto,
dalla metà del Novecento in poi, di cercare fortuna al di là delle Alpi. Molti
sono tornati, tanti invece sono rimasti. E se negli scorsi decenni il flusso verso Nord aveva subito un rallentamento, negli ultimi tempi si assiste a una nuova forma di emigrazione. Quella dei tecnici e degli scienziati, che trovano oltre confine migliori condizioni di studio e ricerca. Forse tutti questi destini in movimento hanno tolto professionalità all’Italia.
Di sicuro hanno arricchito la Germania, rendendola un po’ più dolce e un po’ più latina.
Regia e sceneggiatura: Alessandro Melazzini
Alessandro ha studiato economia a Milano e filosofia e germanistica ad Heidelberg. Abita a Monaco di Baviera, dove lavora come produttore, regista, corrispondente culturale per quotidiani e riviste italiani.
Con il suo lavoro Alessandro cerca di far conoscere ai lettori italiani una nazione, quella in cui ha scelto di vivere, che rimane, nonostante tutto, tra le più sconosciute d’Europa.
Da quando Alessandro è espatriato ha scoperto la realtà degli emigrati italiani in Germania, a cui ha voluto dedicare il suo primo documentario. Questo.
Montaggio: Paolo Turla
Paolo ama il cinema e le percussioni, e questo lo aiuta a trovare il ritmo giusto nella sua professione, quella del montatore. Vive a Roma come esperto di comunicazione, ma ogni estate “emigra” volentieri nel mondo per conoscere i tanti
posti che gli passano sotto gli occhi durante i mesi di lavoro trascorsi nella sala di montaggio.
Musica: Sebastiano Forte
Sebastiano Forte è un musicista che affianca ai live con varie formazioni l’attività di arrangiatore e di compositore di musiche per il cinema e il teatro. Sebastiano ha
all’attivo diversi dischi con i Qbeta, band siciliana con cui ha suonato in prestigiosi festival nazionali e internazionali.
Un disco solista con il progetto “Life Emission Dysplay” e le collaborazioni al progetto “Panaphonic” con la Funkyjuice records hanno avuto una distribuzione internazionale.
Ha composto musiche premiate a vari festival, tra cui il documentario “Approdo Italia” di Christian Bonatesta (premio “Ilaria Alpi”). Sebastiano è anche psicologo clinico e arteterapeuta a orientamento psicofisiologico.