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Visualizza versione completa : PiccolaGrandiItalia? No, grazie


Abriga.it
08-05-11, 10:14
Troppe iniziative per far conoscere i piccoli borghi e le loro bellezze; troppe e spesso accavallate o ravvicinate con il rischio di non avere a disposizione volontari che le organizzino o pubblico che vi partecipi. E così la provincia di Sondrio (fatto eccetto per due Comuni) non aderirà domenica 8 maggio a “Voler bene all’Italia” la manifestazione della campagna di Legambiente “PiccolaGrandeItalia”, che ha visto dal 2004 ad oggi la partecipazione di migliaia di Comuni, Parchi, Comunità montane, Regioni e Province, ma anche di scuole, associazioni di volontariato e molte altre realtà culturali e produttive locali. Un insieme variegato di istituzioni e soggetti territoriali mobilitati per aprire le porte dei loro paesini. Anche la Valtellina finora aveva raccolto l’appello e Comuni come Bianzone, Piateda, Castello Dell’Acqua (gli inossidabili ogni anno), ma anche Campodolcino, Faedo, Montagna, Bormio, Castione, Tovo e Sondalo - per citarne alcuni - avevano predisposto per la giornata di maggio una domenica di visite e manifestazioni puntando sulle caratteristiche di ciascuna località. E nel 2011? Hanno aderito solo Bianzone (che, però, ha chiesto di rimandare l’evento in autunno) e Castello Dell’Acqua che domenica prossima aprirà fucina, pila, forno e torre nella speranza che i visitatori – soprattutto dei dintorni – vi facciano una capatina. Insomma anche la filosofia del valorizzare i piccoli borghi inizia a stancare? Oppure si comincia a capire che il “tanto” non significa sempre qualità? Oppure ancora si è così oberati di appuntamenti su tutti i fronti – sportivo, culturale, artistico o semplicemente conviviale – che non si sa cosa scegliere? Di tutto un po’. Difatti i Comuni che hanno detto “no” alla PiccolaGrandeItalia, lo hanno fatto proprio perché «la manifestazione è andata in declino – dice Aldo Parora, sindaco di Piateda -, l’anno scorso aveva suscitato poco interesse fra la popolazione. Bisogna inventarsi qualcos’altro». A Castione si è impegnati con l’inaugurazione di biblioteca e iniziative annesse tanto che non «avevamo le forze per rispondere a questa proposta – commenta il sindaco Massimiliano Franchetti -. A lavorare poi siamo sempre i soliti quattro gatti». Sondalo ha partecipato alla giornata del Fai e altre cose simili sono in ballo, mentre a Montagna «non si riesce a chiudere un evento che già se ne apre un altro – afferma il sindaco Barbara Baldini – in cui bisogna avere l’adesione del mondo del volontariato. Già la giornata del verde pulito mette insieme molte persone e associazioni». Niente “Voler bene all’Italia” dunque, ma i Comuni giurano di voler bene alla Valtellina. E noi ci crediamo…