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Visualizza versione completa : Festa par i sciori: ancora un successo


Abriga.it
12-03-11, 08:12
Più di duemila persone fra aprichesi, turisti italiani e stranieri in giro per le vie di quella che una volta era la via dove si trovava l’ospizio che ospitava il viandante e che oggi è divenuto, mantenendo inalterata la radice del nome, l’ospite. E dietro l’organizzazione di 17 famiglie della contrada di S. Pietro e il coordinamento di Bruno Corvi alla sesta edizione della “Festa par i sciori” o, per l’appunto, dell’ospite che giovedì sera ha tenuto banco con il consueto successo nella contrada S. Pietro di Aprica. Se talvolta accade che l’entusiasmo si quieti dopo qualche anno in cui una manifestazione viene promossa, al contrario nel nucleo storico della località turistica non solo le persone partecipano in gran numero (anche per via dei numerosi assaggi gastronomici gratuiti), ma gli stessi contradaioli ci mettono l’anima per fare bella figura e dare un’immagine sincera di accoglienza e ospitalità.
Numerose, infatti, le postazioni dislocate in via Tonale e nella parte alta della contrada, dove la gente del posto ha ricreato ambienti e profumi. Dai vecchi luoghi di residenza e di lavoro usciva il calore, mentre per le strade sciatori con l’attrezzatura di una volta camminavano.
Presi letteralmente d’assalto i punti gastronomici in cui sono stati offerti succo di mela, zabaglione, marmellata di mirtilli e il pane coi fichi, zuppa di pane e vino, polenta taragna, la presentazione dei pizzoccheri, zucchero candito, patate lessate con la pelle, formaggio vecchio e salsicce, slinzega, frittelle di mela, vin brulé, grappino con caffé. Novità dell’edizione 2011 lo stand con le patate e le castagne lessate. Inoltre hanno attirato l’attenzione – ne citiamo alcuni - la visita alle mucche in stalla con degustazione di prodotti del latte, il taglio della legna per l’inverno (felici i bambini che se ne sono tornati a casa con un pezzo di legno ricordo dove contare gli anni dell’albero), la visita alla cucina d’un tempo, “cantiamo, giochiamo alla morra e facciamo i salami”, l’antico forno del pane.
E per incanalare i visitatori, in particolare per l’assaggio delle prelibatezze cucinate dalla gente del posto, quest’anno con l’aiuto della Protezione civile è stato creato un percorso protetto e ordinato con transenne.
Insomma un successo strepitoso che sancisce ancora l’entusiasmo dei contradaioli di S. Pietro che, con senso di unione e ospitalità, ogni anno si ritrovano per offrire una manifestazione gradita al turista.