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Visualizza versione completa : Gusta e vai fa cento


Abriga.it
04-03-11, 08:19
Rifocillarsi per avere le forze di fare sport dopo, oppure fare moto per smaltire le calorie assunte? Bel dilemma domenica a Teglio per un centinaio di partecipanti alla manifestazione “Gusta e vai” organizzata per il primo anno nella località montana di Prato Valentino. Il programma dell’iniziativa era decisamente allettante: arrivati alla mattina presto a Prato, di fronte alla baita del sole, una tavolata imbandita ha attirato i visitatori con caffè caldo, succo di mela caldo e dolci come il panun tellino, bisciole, ciambelle dolci, pane con marmellate e mieli. Tutto rigorosamente nostrano, tellino o di produzione della zona. E poi via in salita con una doppia possibilità di scelta: da una parte il percorso delle ciaspole di 400 metri di dislivello, dall’altra quello dello scialpinismo con 900 metri di dislivello. Al Dos Laù a 2000 metri e al Monte Brione a 2.600 metri due punti di ristoro, per poi ridiscendere a Prato Valentino dove ha atteso i visitatori un ricco aperitivo con salame, bresaola, formaggi e pane di segale, oltre ai deliziosi chiscioi cucinati dalla Confraternita del chisciol e dei vini del Tiranese. Insomma il quadro è chiaro per descrivere la particolarità della giornata, che fa il verso alle Mangialonghe, e che ha voluto abbinare le bontà del posto con le bellezze dello stesso.
Altra curiosità è quella della sinergie nell’organizzazione che ha visto uniti – e visti i tempi è un aspetto da sottolineare – diversi enti e associazioni: Gli Skipazzi con il presidente Vittorio Liscidini e gli Amis de San Giuan con il presidente Flavio Bottoni per l’allestimento degli stand, il Cai di Teglio con il presidente Giacomo Riggi per la preparazione tecnica dei percorsi (segnalati con bandierine di colori differenti) e l’assistenza durante le vie, il Comune di Teglio, il consorzio turistico Terziere Superiore e il consorzio Teglio Turismo.
«Purtroppo il tempo ha penalizzato un po’ la partecipazione che sarebbe potuta essere maggiore – commenta Paolo Battaglia de Gli Skipazzi -, ma siamo contenti comunque. Un centinaio di persone, provenienti da Teglio, Sondrio e da Corteno Golgi, sono venute e hanno potuto apprezzare anche la suggestione di queste montagne». E nel caso di Prato Valentino, viste le vicissitudini legate agli impianti, una sensibilizzazione vasta non fa mai male.