Abriga.it
24-02-11, 08:15
Che fine hanno fatto i cinque progetti di riqualificazione di piazza Cavour? Pone la domanda Gianpaolo Rinaldi dello Studio A3 Architetti Associati di Tirano che, insieme ad altri quattro colleghi tiranesi (Filippo Crucitti dello studio CoProgetto, Paolo Castelanelli, Luigi Regonesi e Paolo Gobetti) nel 2008 ha partecipato al concorso di idee promosso dall’amministrazione Del Simone per raccogliere proposte sul “cuore” della cittadina. Domanda che oggi appare quanto mai opportuna visto che si chiacchiera della possibilità o meno di pedonalizzare la piazza. Su spinta dell’allora assessore Ettore Ferrari il Comune tre anni fa, infatti, affidò l’incarico congiunto per la progettazione preliminare dei lavori, poiché l’amministrazione aveva in animo di riqualificare la piazza che «oggi si presenta come luogo urbano senza un’identità e una caratteristica precisa – si legge nella determinazione dell’aprile 2008 – in quanto le trasformazioni urbanistiche, viabilistiche e architettonica succedutesi negli anni e nel decenni hanno impoverito lo spirito di piazza principale del Comune».
Dunque tutte le intenzioni c’erano, ma a quanto pare i progetti sono finiti nel cassetto. «Credo che i cittadini non sappiano neppure di questo concorso che è costato 10mila euro al Comune (2mila euro per progettista) – spiega l’architetto Rinaldi -. Ritengo che queste proposte andrebbero esposte in Comune e rese visibili dal pubblico in modo che tutti i cittadini e non solo i commercianti possano essere consapevoli delle possibilità di intervento sulla piazza. Penso ad una mostra ad esempio con i pannelli dei progetti. La qualità dello spazio pubblico di una città e la sua fruizione da parte dei cittadini dovrebbe essere uno degli aspetti più importanti per un’amministrazione comunale». E aggiunge: «Non conosco i progetti dei colleghi, ma a prescindere da questo sarebbe bello aprire un confronto. Ognuno guarda il suo, ma non si possono lasciare 50-60 auto così ogni giorno. Secondo me alcuni commercianti di via XX Settembre stanno maturando l’idea di ragionare sulla pedonalizzazione». Tutt’al più ora che sono quasi pronti i parcheggi al Torelli. «Il Comune dice di aspettare che sia realizzata la strada per il centro sportivo, ma si può conservare benissimo la viabilità esistente. È già stato sperimentato che si può scendere dalla chiesa, invertire il senso di marcia (attualmente è dalla chiesa salendo) e chiudere solo la prima parte di via XX Settembre». E ai commercianti che temono la pedonalizzazione Rinaldi risponde: «Occorre fare pulizia, togliendo l’effetto parcheggio. La piazza ora è veramente orribile. Basterebbe pedonalizzarne una parte, lasciare 7-8 posteggi con sosta di 30 minuti». Quanto all’abbellimento, ad esempio, Rinaldi propone di alzare la piazza a livello del municipio e degradarla verso via XX settembre, di rifare la pavimentazione con granito e marmo bianco come quello di piazza Basilica, inserire dell’arredo urbano e verde intorno alla statua. Costo: un milione di euro o qualcosa in meno. Oggi troppo per le tasche del Comune “cucite” dal patto di stabilità. Interessante l’idea, però, di cominciare a discuterne coinvolgendo anche la gente e gli operatori in occasione di una mostra.
Dunque tutte le intenzioni c’erano, ma a quanto pare i progetti sono finiti nel cassetto. «Credo che i cittadini non sappiano neppure di questo concorso che è costato 10mila euro al Comune (2mila euro per progettista) – spiega l’architetto Rinaldi -. Ritengo che queste proposte andrebbero esposte in Comune e rese visibili dal pubblico in modo che tutti i cittadini e non solo i commercianti possano essere consapevoli delle possibilità di intervento sulla piazza. Penso ad una mostra ad esempio con i pannelli dei progetti. La qualità dello spazio pubblico di una città e la sua fruizione da parte dei cittadini dovrebbe essere uno degli aspetti più importanti per un’amministrazione comunale». E aggiunge: «Non conosco i progetti dei colleghi, ma a prescindere da questo sarebbe bello aprire un confronto. Ognuno guarda il suo, ma non si possono lasciare 50-60 auto così ogni giorno. Secondo me alcuni commercianti di via XX Settembre stanno maturando l’idea di ragionare sulla pedonalizzazione». Tutt’al più ora che sono quasi pronti i parcheggi al Torelli. «Il Comune dice di aspettare che sia realizzata la strada per il centro sportivo, ma si può conservare benissimo la viabilità esistente. È già stato sperimentato che si può scendere dalla chiesa, invertire il senso di marcia (attualmente è dalla chiesa salendo) e chiudere solo la prima parte di via XX Settembre». E ai commercianti che temono la pedonalizzazione Rinaldi risponde: «Occorre fare pulizia, togliendo l’effetto parcheggio. La piazza ora è veramente orribile. Basterebbe pedonalizzarne una parte, lasciare 7-8 posteggi con sosta di 30 minuti». Quanto all’abbellimento, ad esempio, Rinaldi propone di alzare la piazza a livello del municipio e degradarla verso via XX settembre, di rifare la pavimentazione con granito e marmo bianco come quello di piazza Basilica, inserire dell’arredo urbano e verde intorno alla statua. Costo: un milione di euro o qualcosa in meno. Oggi troppo per le tasche del Comune “cucite” dal patto di stabilità. Interessante l’idea, però, di cominciare a discuterne coinvolgendo anche la gente e gli operatori in occasione di una mostra.