Abriga.it
16-02-11, 16:28
Sono ventiquattro i punti vendita dei panificatori della provincia di Sondrio che
aderiscono alla campagna nazionale promossa della Federazione Italiana Panificatori e
Pasticceri (Fippa), e appoggiata anche dall’Unione Regionale Panificatori Lombardia,
per promuovere la produzione di un tipo di pane con ridotto quantitativo di sale.
L’obiettivo dell’iniziativa è contribuire al miglioramento della salute dei cittadini
lombardi. È infatti risaputo che, come recita una nota del ministero della Salute, “il
sale favorisce l’aumento della pressione arteriosa, principale causa d’infarto e ictus.
Abituarsi gradualmente a consumare meno sale ha un effetto positivo sulla salute,
riduce la pressione arteriosa, migliora la funzionalità di cuore, vasi sanguigni e
rene, aumenta la resistenza delle ossa”.
I panificatori di Valtellina e Valchiavenna che hanno deciso di aderire alla campagna
sono tutti soci dell’Associazione Panificatori e Pasticceri della provincia di
Sondrio, presieduta da Remo Delle Coste e attiva all’interno dell’Unione Cts, e
si sono ritrovati nel pomeriggio di lunedì 14 febbraio, per mettere a punto gli aspetti
organizzativi e promozionali legati all’iniziativa, il cui slogan è “Con meno sale nel
pane c’è più gusto e… guadagni in salute”.
Ma in che cosa consiste la partecipazione a questo progetto? Il programma prevede la
produzione e la vendita di un solo tipo di pane con una ridotta quantità di sale (-
10%, che salirà a -15% nel corso del 2012).
“Le adesioni – sottolinea il presidente dell’Associazione Remo Delle Coste – sono
ancora aperte. I panificatori valtellinesi e valchiavennaschi sono pertanto invitati
a partecipare numerosi al progetto, considerando la possibilità di produrre anche un
pane completamente senza sale, riservato specificatamente alle persone che soffrono di
patologie che richiedono diete iposodiche, ma non solo. Tale pane sarebbe disponibile
per i clienti su prenotazione, oppure individuando un giorno o due della settimana in cui
produrre e vendere questo prodotto”.
Per le aziende di panificazione aderire al progetto rappresenta anche un’opportunità
per promuovere la propria attività. L’iniziativa è infatti accompagnata da un’adeguata campagna pubblicitaria a livello provinciale e lombardo. Inoltre, l’elenco dei panifici partecipanti è presente sul sito dell’Unione Cts (www.unione.sondrio.it)
e verrà costantemente aggiornato. A breve sarà altresì pubblicato sul sito dell’Unione
Regionale (www.panificatorilombardi.it).
Per partecipare all’iniziativa e per ricevere tutte le informazioni necessarie ad attuare il
programma, si consiglia di contattare la segreteria dell’Associazione Panificatori e
Pasticceri della provincia di Sondrio presso l’Unione Cts (sig. Luca Borzi, tel. 0342-
533311, e-mail: luca.borzi@unione.sondrio.it).
aderiscono alla campagna nazionale promossa della Federazione Italiana Panificatori e
Pasticceri (Fippa), e appoggiata anche dall’Unione Regionale Panificatori Lombardia,
per promuovere la produzione di un tipo di pane con ridotto quantitativo di sale.
L’obiettivo dell’iniziativa è contribuire al miglioramento della salute dei cittadini
lombardi. È infatti risaputo che, come recita una nota del ministero della Salute, “il
sale favorisce l’aumento della pressione arteriosa, principale causa d’infarto e ictus.
Abituarsi gradualmente a consumare meno sale ha un effetto positivo sulla salute,
riduce la pressione arteriosa, migliora la funzionalità di cuore, vasi sanguigni e
rene, aumenta la resistenza delle ossa”.
I panificatori di Valtellina e Valchiavenna che hanno deciso di aderire alla campagna
sono tutti soci dell’Associazione Panificatori e Pasticceri della provincia di
Sondrio, presieduta da Remo Delle Coste e attiva all’interno dell’Unione Cts, e
si sono ritrovati nel pomeriggio di lunedì 14 febbraio, per mettere a punto gli aspetti
organizzativi e promozionali legati all’iniziativa, il cui slogan è “Con meno sale nel
pane c’è più gusto e… guadagni in salute”.
Ma in che cosa consiste la partecipazione a questo progetto? Il programma prevede la
produzione e la vendita di un solo tipo di pane con una ridotta quantità di sale (-
10%, che salirà a -15% nel corso del 2012).
“Le adesioni – sottolinea il presidente dell’Associazione Remo Delle Coste – sono
ancora aperte. I panificatori valtellinesi e valchiavennaschi sono pertanto invitati
a partecipare numerosi al progetto, considerando la possibilità di produrre anche un
pane completamente senza sale, riservato specificatamente alle persone che soffrono di
patologie che richiedono diete iposodiche, ma non solo. Tale pane sarebbe disponibile
per i clienti su prenotazione, oppure individuando un giorno o due della settimana in cui
produrre e vendere questo prodotto”.
Per le aziende di panificazione aderire al progetto rappresenta anche un’opportunità
per promuovere la propria attività. L’iniziativa è infatti accompagnata da un’adeguata campagna pubblicitaria a livello provinciale e lombardo. Inoltre, l’elenco dei panifici partecipanti è presente sul sito dell’Unione Cts (www.unione.sondrio.it)
e verrà costantemente aggiornato. A breve sarà altresì pubblicato sul sito dell’Unione
Regionale (www.panificatorilombardi.it).
Per partecipare all’iniziativa e per ricevere tutte le informazioni necessarie ad attuare il
programma, si consiglia di contattare la segreteria dell’Associazione Panificatori e
Pasticceri della provincia di Sondrio presso l’Unione Cts (sig. Luca Borzi, tel. 0342-
533311, e-mail: luca.borzi@unione.sondrio.it).