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Visualizza versione completa : I cittadini salvano l'asilo


Abriga.it
18-11-10, 08:29
I tempi bui della scuola dell’infanzia “Giovanni Mascioni” di Bianzone sono finiti. Almeno se continuerà ad esserci il sostegno della popolazione, tanto che quest’anno si dovrebbe riuscire a chiudere il bilancio in pareggio.
E’ una buona notizia quella comunicata in occasione della festa dell’asilo del paese che, nonostante sia piccolo, ha dimostrato una grande forza e determinazione nel mantenere le strutture scolastiche. E per dare delle coordinate di questo salvataggio avvenuto, bastino questi numeri: 10mila euro raccolti con il contributo dei sostenitori, altrettanti 10mila euro derivanti da offerte e dall’incasso di diverse iniziative, cui si aggiungono 25mila euro di contributo comunale oltre il 31% del costo della scuola. Le famiglie con le rette coprono, invece, circa il 28%, Regione Lombardia e Ministero della Pubblica Istruzione meno del 25%. «Se la popolazione continuerà a starci vicina e se i contributi del Ministero non dovessero restringersi ulteriormente ce la faremo – è il messaggio lanciato dalla nuova presidente del consiglio della scuola materna, Elvira Cavazzi che ha preso il posto di Igino Ronchi -. Anche domenica 230 persone hanno partecipato al pranzo testimoniando la loro vicinanza alla scuola. Il disavanzo di esercizio di oltre 9mila euro verrà coperto con i fondi raccolti nel corso del 2010». Attualmente frequentano la scuola 30 alunni contro i 22-23 che ci sono stati per anni, mentre lavorano due insegnanti fisse.
«Dopo il grave pericolo di sopravvivenza della scuola manifestato tre anni fa, le prospettive sono più rosee – afferma il vicesindaco, Mauro Castelanelli -. Di questo dobbiamo ringraziare coloro che con le loro idee e con il loro lavoro hanno reso possibile la realizzazione di questa impresa. Chi ha organizzato le varie iniziative e chi ha offerto con generosità, chi si è impegnato a comunicare la necessità di fare comunità, chi si è assunto l’onere di amministrare l’asilo in un momento non semplice, chi lo fa funzionare quotidianamente in modo egregio. Il bilancio della scuola materna può raggiungere il punto di pareggio solo grazie al generoso e irrinunciabile aiuto economico della gente. Il Comune, seppur in momenti di ristrettezze economiche senza precedenti, con riferimento agli ultimi trent’anni, ci mette la sua parte. E’ impegnativo, ma dobbiamo essere fieri di investire in quella che per noi è la prima cellula della nostra comunità, di investire sui nostri bambini».