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Visualizza versione completa : Quando le capre brucano i fiori del giardino


Abriga.it
10-11-10, 10:43
Invasione di capre a S Maria di Aprica: sarà pure un quadretto idilliaco e bucolico vedere sui prati di montagna pecore e capre, quando, però, ad essere brucati sono i fiori del giardino di casa, allora la storia cambia. Capita ad Aprica dove, da qualche giorno, cinque capre e un capro gironzolano liberamente danneggiando piante e fiori di abitazione private. In base al regolamento di polizia rurale, infatti, in vigore ad Aprica come negli altri comuni da parecchi anni le greggi possono pascolare solo sui prati di proprietà del pastore o di chi ne ha dato l’autorizzazione solo se accompagnate dal pastore medesimo. Chiaro che quando il bestiame sfugge al controllo del proprietario e vive nel bosco per mesi le conseguenze sono due: da una parte gli animali si inselvatichiscono e risulta difficile prenderli, dall’altra non si sa come evitare i danni alle coltivazioni, ai giardini e alle abitazioni.
E’ capitato così che il gregge di ovini dalla zona dei Castelli al Dosso sia sceso fino ad arrivare a S. Maria in un’abitazione privata vicina alle scuole. La famiglia da quattro giorni si è ritrovata, suo malgrado, questi ospiti inattesi e non certo graditi. Perché se è vero che per i bambini è curioso vedere scorazzare in giardino le capre, altrettanto vero che non è piacevole vederle mentre mangiano di gran gusto i fiori del giardino, come un cespuglio di eriche e di tagete. Per non parlare degli escrementi lasciati sul piazzale e, disguido decisamente fastidioso, la puzza che hanno lasciato nell’area ieri quando hanno circolato con il pelo fradicio di pioggia. Gli aprichesi hanno tentato di cacciarle, facendole correre, ma dopo poco tempo si sono ripresentate puntuali.
«Non è la prima volta che un episodio di questo tipo si verifica – spiega Renato Della Moretta, responsabile della polizia comunale di Aprica -, ma finora era accaduto al Dosso e tutt’al più sulla via Panoramica. E’ la prima volta, invece, che gli animali scendono fino alla contrada di S. Maria. Domani (oggi, per chi legge) mi attiverò per un sopralluogo e capire dal numero presente sull’animale, a chi appartengano». Qualche anno fa segnalazioni erano arrivate in Comune da parte di qualche abitante del Dosso stanco di vedersi il giardino brucato e le porte del garage prese a cornate.

Maurizio
10-11-10, 18:08
Cervi, cinghiali ed ora anche capre ci manca l'orso poi possiamo aprire una riserva di caccia. :ph34r:

:ciao: Maurizio

Gianmario
10-11-10, 19:08
...Ho letto da qualche parte che in alcune grandi città, in questi tempi di crisi, mettono delle capre nei parchi così non serve pagare i giardinieri per tagliare l'erba.

:metallica:

Davide1987
14-11-10, 03:11
qui in pianura, spesso ci sono nei campi incolti, in modo da tenere lontane le erbacce che in estate attirano zanzare a iosa :ciao: