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Visualizza versione completa : Stilista australiana made in Valtellina


Abriga.it
27-06-10, 15:26
E’ proprietaria di 31 boutique monomarca in Australia, è presidente della Sbs (Special broadcasting service), il canale televisivo multietnico che trasmette in 67 lingue, le sono stati conferiti numerosi premi per il suo contributo nel campo dell’alta moda e dell’imprenditoria, è la prima donna ad aver disegnato un’auto (Ford) destinata al mondo femminile, l’Australia le ha dedicato un francobollo e nominata “Laureata della moda”, il premio destinato ai leader della moda.
Questa donna, che di nome fa Carla Zampatti, è nata a Lovero 68 anni e sabato, nel suo paese natale che ha lasciato all’età di 9 anni, è tornata per ricevere la cittadinanza onoraria assegnatale all’unanimità dal consiglio comunale. E’ stata una grande festa quella che nel tardo pomeriggio di sabato si è tenuta nel paesino della media valle dove una comunità intera – in particolar modo gli anziani che conoscevano la Carla bambina e tantissimi parenti – si è ritrovata alla casa della comunità per il saluto e la convocazione dell’insolito consiglio, anticipato dal suono a festa delle campane regalato dal parroco. Presenti sindaco, consiglieri, assessori che hanno consegnato una pergamena realizzata dall’artista Adriano Serafin. «Tutta la popolazione chiedeva da tempo che Carla potesse avere la cittadinanza onoraria – ha detto il primo cittadino, Annamaria Saligari – ed il consiglio comunale oggi riunito non ha fatto che condividere e dare ufficialità ad una decisione fortemente voluta da tutti. E’ la prima volta che Lovero, nel corso della sua storia, conferisce questo riconoscimento che, dunque, riveste un’importanza assoluta». «Ci onoriamo che le sue origini loverine le abbiano donato un innato senso della bellezza e una predisposizione al disegno – queste le motivazioni dell’onorificenza contenute sulla pergamena - che, unite ad uno spiccato spirito imprenditoriale ed una totale dedizione al lavoro, ne hanno fatto una delle più importanti donne d’Australia. Promotrice della conoscenza e dell’integrazione delle diverse culture del suo Paese, le riconosciamo un grande merito per l’impegno nella difesa dei popoli e del diritto che ognuno ha di esprimere la propria spiritualità e la propria cultura e manifestiamo piena condivisione dei valori di cui questa illustre concittadina è testimone». Ad essersi attivata per questo risultato – anche lungo il precedente mandato amministrativo a Lovero di Dino Parravini – è la cugina di Carla, Silvana Beccaria che ha descritto con emozione il profilo della stilista. Presenti alla grande festa non solo le associazioni, ma anche autorità come l’assessore al Turismo con delega anche all’Emigrazione della Provincia di Sondrio, Alberto Pasina, per il quale l’iniziativa loverina testimonia quanto l’emigrazione sia un «aspetto che appartiene alla storia, ma anche al presente e al futuro della valle», mentre il vicepresidente della Cm, Dino Negri, ha invitato Zampatti a portare il nome di Lovero e della Valtellina sempre nel cuore e in Australia.
Il patrimonio artistico di Lovero può essere considerato a buon ragione ispiratore dei disegni, poi divenuti, famosi di Carla Zampatti la stilista australiana di nascita loverina insignita della cittadinanza onoraria. E’ la stessa Zampatti ad averlo rivelato durante l’incontro di sabato. Presentatasi in pantaloni neri con un giacchino corto bianco e un importante girocollo d’oro, Zampatti è parsa donna discreta e quasi imbarazzata davanti a tanta riconoscenza. Eppure è donna di grande tenacia e caparbietà vista la strada percorsa costellata da grande successo imprenditoriale e personale. Così l’intervento di Carla – in un mix fra inglese e un tentennante ma sincero italiano – ha colpito il cuore dei tanti loverini riuniti per rivederla. «Si dice che i primi anni della vita di ognuno siano importanti – ha affermato – ed è vero. Sono stati proprio gli affreschi delle chiese ad avermi dato la prima idea di disegno per i miei vestiti. Sono stata con mia mamma dalla sua sarta e, in quel tempo, ho avuto l’ispirazione per disegnare. I valtellinesi sono famosi in Australia, hanno fatto belle cose, io ho una ditta con mio nome, sono famosa, ma tanti stanno facendo altrettanto anche se nell’anonimato. È vero che c'è una grande immigrazione asiatica, ma gli italiani hanno contribuito alla crescita dell'Australia, sono da ammirare lì». Dal pubblico – timido nel formulare le domande davanti a tutti, ma generoso nel testimoniare l’affetto individualmente al termine della cerimonia ufficiale – è venuta la domanda di quali difficoltà abbia incontrato nel suo percorso. Carla ha risposto suscitando il sorriso: «I direttori delle banche che non volevano prestarmi i soldi all'inizio».