Abriga.it
21-06-10, 08:01
Corposo il contributo che il Comune di Aprica ha stanziato per lo sport, la ricreazione e il tempo libero. Ben 214.400 euro non sono pochi, seppure però vadano tolti 125mila euro per la Pro loco, che a sua volta li ha gestiti – su indicazione dell’amministrazione comunale - per il calendario invernale e li spalmerà su quello estivo e altri 12mila come contributo spese per il servizio Iat. I restanti sono stati ripartiti fra i sodalizi con quote onerose per il Gs Alpi che organizza la Granfondo Pantani (15mila euro), l’Automobile Club di Sondrio per la 53esima Coppa rally Valtellina (15mila euro), il Golf club Aprica (11mila euro). A scalare il Cai ha preso 9mila euro per la manutenzione dei sentieri, l’associazione Insieme senza età 6mila euro per l’inaugurazione del nuovo centro e l’affitto della sede, 5.500 euro più altri 2.500 allo Sci Club per l’organizzazione del Trofeo Comune di Aprica e della Comunità montana, 5.500 euro all’associazione Stralunata per la manifestazione sci alpinistica. Il corpo musicale ha ottenuto 3.200 euro per il mantenimento dell’associazione, infine 1.500 euro rispettivamente alla protezione civile La Baita per il supporto durante le varie manifestazioni, al Up Rica Giovani per la terza edizione del Festival Up Rica Rock e alla Polisportiva per il mantenimento dell’associazione. Infine 200 euro ai Pueri Cantores per il concorso per strumentisti.
Passando alle attività culturali la quota si abbassa a 55.465 euro ripartita in 38.734 alla scuola materna come quota per il diritto allo studio, circa 10.400 euro all’Istituto comprensivo di Teglio per i progetti e diritto allo studio, 6mila euro alla parrocchia dei santi Pietro e Paolo per la pubblicazione del volume “Dio non vuole spettacolo”, mille euro per la ristampa di un libro di B.C., 500 euro all’associazione Carabinieri di Tirano per la pubblicazione di un volume e 500 euro all’associazione Argonaute per il progetto “Professione ostetrica”. Da qui si evince come, fatto eccetto per la lodevole iniziativa della parrocchia, le iniziative culturali propriamente dette realizzate ad Aprica siano inesistenti rispetto a quelle ricreative.
Completa il quadro il settore dell’assistenza e della sicurezza sociale con 10.240 euro alla Croce rossa per l’affitto (9.073 euro), per istituto del Nastro Azzurro per le attività (100 euro), la cooperativa Lotta contro l’emarginazione per il Punto giovani (1.067 euro).
Passando alle attività culturali la quota si abbassa a 55.465 euro ripartita in 38.734 alla scuola materna come quota per il diritto allo studio, circa 10.400 euro all’Istituto comprensivo di Teglio per i progetti e diritto allo studio, 6mila euro alla parrocchia dei santi Pietro e Paolo per la pubblicazione del volume “Dio non vuole spettacolo”, mille euro per la ristampa di un libro di B.C., 500 euro all’associazione Carabinieri di Tirano per la pubblicazione di un volume e 500 euro all’associazione Argonaute per il progetto “Professione ostetrica”. Da qui si evince come, fatto eccetto per la lodevole iniziativa della parrocchia, le iniziative culturali propriamente dette realizzate ad Aprica siano inesistenti rispetto a quelle ricreative.
Completa il quadro il settore dell’assistenza e della sicurezza sociale con 10.240 euro alla Croce rossa per l’affitto (9.073 euro), per istituto del Nastro Azzurro per le attività (100 euro), la cooperativa Lotta contro l’emarginazione per il Punto giovani (1.067 euro).