Abriga.it
20-04-10, 07:13
Dopo l’ufficio turistico di Tirano, tocca a quelli di Aprica, Teglio, Grosio e Grosotto essere regolamentati dalla convenzione per il loro funzionamento; nei giorni scorsi è stato approvato il protocollo di intesa fra Comunità montana di Tirano, Comune di Aprica e consorzio turistico Terziere Superiore per la gestione del servizio di informazione e accoglienza 2010 della località orobica che ammonta a complessivi 50mila euro così ripartiti: l’ente comprensoriale verserà 17mila euro, altrettanti il Comune di Aprica, mentre la Provincia 16mila euro.
Nel caso di Teglio, invece, il servizio costa 25mila euro cui contribuiranno la Cm per 8mila euro, il Comune per altrettanti 8mila euro e la Provincia con 9mila euro. Passando a Grosotto la spesa prevista per il punto di informazione è di 10mila euro, suddivisa fra 5mila euro da parte del Comune e 5mila euro dalla Cm. Infine Grosio, sempre con 10mila euro, ripartiti in egual misura dai due enti locali.
Il pacchetto si completa – lo ricordiamo - con il protocollo d’intesa tra la Comunità montana Valtellina di Tirano, il Comune di Tirano e la Pro Loco di Tirano per lo Iat in piazza Stazione. Il costo complessivo del servizio è quantificato in 52mila euro: la Cm verserà 20mila euro, altrettanti il Comune e 12mila la Provincia di Sondrio. Un ufficio, quello tiranese, che si è ben inserito nella realtà socio-economica della città e svolge una preziosa funzione di promozione della zona e di raccordo tra gli operatori del settore e gli enti locali interessati. L’associazione Pro Loco di Tirano, che persegue finalità di promozione turistica, si è dichiarata disponibile a proseguire nell’espletamento dell’incarico di gestione del servizio turistico in argomento fino alla data del 31 dicembre.
Nel caso di Teglio, invece, il servizio costa 25mila euro cui contribuiranno la Cm per 8mila euro, il Comune per altrettanti 8mila euro e la Provincia con 9mila euro. Passando a Grosotto la spesa prevista per il punto di informazione è di 10mila euro, suddivisa fra 5mila euro da parte del Comune e 5mila euro dalla Cm. Infine Grosio, sempre con 10mila euro, ripartiti in egual misura dai due enti locali.
Il pacchetto si completa – lo ricordiamo - con il protocollo d’intesa tra la Comunità montana Valtellina di Tirano, il Comune di Tirano e la Pro Loco di Tirano per lo Iat in piazza Stazione. Il costo complessivo del servizio è quantificato in 52mila euro: la Cm verserà 20mila euro, altrettanti il Comune e 12mila la Provincia di Sondrio. Un ufficio, quello tiranese, che si è ben inserito nella realtà socio-economica della città e svolge una preziosa funzione di promozione della zona e di raccordo tra gli operatori del settore e gli enti locali interessati. L’associazione Pro Loco di Tirano, che persegue finalità di promozione turistica, si è dichiarata disponibile a proseguire nell’espletamento dell’incarico di gestione del servizio turistico in argomento fino alla data del 31 dicembre.