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Visualizza versione completa : Prima del "sogno" Benedetti, Aprica lancia uno ski stadium


Abriga.it
14-04-10, 06:56
Una rinnovata pista “Benedetti” che rilanci Aprica in campo internazionale resta un sogno e insieme un obiettivo da centrare nel futuro, ma nel medio termine si stanno dando le fare le società degli impianti della località turistica per pensare e ripensare l’offerta da proporre ai propri sciatori: neanche finita l’attuale stagione che può proseguire ancora grazie all’ottima quantità di neve, già si studia per le prossime stagioni. Con una novità: uno «stadio» all’aperto – come lo battezza l’amministratore delegato della Siba, Domenico Cioccarelli – in centro Aprica, tutto dedicato allo sci nell’area compresa fra l’hotel Bozzi fino a quella della discoteca Charlie. Un ritorno al passato, penseranno i fedeli frequentatori di Aprica. Proprio così, perché se i progetti ad alta quota non mancano, anche un parco che sfrutta il territorio basso non deve mancare. Anche sull’onda del riscontro che i Campetti – che per l’appunto si trovano nel versante est paese – hanno durante l’inverno, quando migliaia di persone (soprattutto principianti) li invadono, vuoi per la comodità di essere in centro paese, vuoi perché in determinati periodi lì è meno freddo che in alto. Ecco qui l’idea di sfruttare uno spazio che in passato era occupato da skilift, perché se nella fascia fra la partenza del Palabione e l’hotel Bozzi una porzione di terreno è tutta dedicata a slittini e bob, la rimanente parte prospiciente la Magnolta in inverno non è sfruttata. «Naturalmente bisognerà chiedere ai privati l’autorizzazione – spiega l’a.d. Siba Cioccarelli -, ma credo che sia un intervento lungimirante per la località e fattibile in breve tempo». A guadagnarci l’intero paese, oltre che il turista che potrebbe contare su un park – di livello facile o medio – a due passi da casa, comodamente servito dallo ski bus. Ma altre sono le idee che frullano in testa. Come la superpanoramica del Palabione, che faccia un po’ il “verso” a quella del Baradello, una pista facile, lunga e panoramica. «In questo caso abbiamo anche l’ok della conferenza dei servizi del Comune – dice Cioccarelli – che l’approva e condivide». Mancano, però, i soldi. E ci si dovrà attivare per trovarli e potenziare la ski area aprichese. Ad esempio servirebbero ben 4 milioni di euro per realizzare l’ampliamento e la riqualificazione (che consentirà la conseguente omologazione Fis) dell’intero tracciato della pista “Benedetti” sia superiore che inferiore, collocata nel comprensorio sciistico del Palabione. «Alcune varianti di tracciato ci sono – conclude l’a.d. -, ma saranno necessarie una linea comune e la sinergia fra tutte le società degli impianti, Campetti compresi, per poterla realizzare. Infine vorremmo arrivare a sciare fino a 2.509 metri al Dosso delle Pecore oltre la “Valletta”, in modo che l’estensione delle piste di Aprica parta dai 2.509 metri di quota ai 1.200 dell’abitato».