Abriga.it
16-05-09, 00:13
In attesa che il prossimo autunno l’iniziativa venga ripetuta, oggi e domani i trenta partecipanti al corso di alfabetizzazione musicale, organizzato per la prima volta dall’associazione “Pueri cantores”, sosterranno gli esami di fine corso. La docente Patrizia Fabbri con la collaborazione del maestro Stefano Lanza (docente di Teoria e solfeggio presso il Conservatorio di musica Cesare Pollini di Padova) esaminerà gli iscritti, per poi chiudere l’iniziativa nella sala consiglio del municipio di Tirano con la consegna degli attestati. La cerimonia si terrà domenica sera alle 21.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione sul bando di promozione, riconoscimento e sviluppo dell’associazionismo, è stata rivolta principalmente a coristi (associati e non) che desiderassero avvicinarsi alla teoria musicale ed al solfeggio o approfondire le loro conoscenze ma anche a bambini, ragazzi o persone che, semplicemente, volessero studiare da “grandi” e avvicinarsi al mondo della musica. Il corso, articolato su tre livelli e conclusosi questa settimana, ha previsto 20 ore di lezioni frontali di un’ora ciascuna.
«Ringraziamo il Comune che ha concesso l’uso dell’aula a palazzo Pretorio a titolo gratuito – spiega Fabbri -. Visto il successo ottenuto, pensiamo di riproporre l’iniziativa il prossimo autunno. Due aspetti vorrei sottolineare: la diversità delle persone presenti per grado di preparazione, abilità ed età e l’importanza sociale che ha rivestito il corso. Si sono incontrati, infatti, coristi di quattro cori presenti sul territorio, il coro “Cime di Redasco”, il coro “Montiverdi”, il coro “Schola cantorum” e i “Pueri Cantores”.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione sul bando di promozione, riconoscimento e sviluppo dell’associazionismo, è stata rivolta principalmente a coristi (associati e non) che desiderassero avvicinarsi alla teoria musicale ed al solfeggio o approfondire le loro conoscenze ma anche a bambini, ragazzi o persone che, semplicemente, volessero studiare da “grandi” e avvicinarsi al mondo della musica. Il corso, articolato su tre livelli e conclusosi questa settimana, ha previsto 20 ore di lezioni frontali di un’ora ciascuna.
«Ringraziamo il Comune che ha concesso l’uso dell’aula a palazzo Pretorio a titolo gratuito – spiega Fabbri -. Visto il successo ottenuto, pensiamo di riproporre l’iniziativa il prossimo autunno. Due aspetti vorrei sottolineare: la diversità delle persone presenti per grado di preparazione, abilità ed età e l’importanza sociale che ha rivestito il corso. Si sono incontrati, infatti, coristi di quattro cori presenti sul territorio, il coro “Cime di Redasco”, il coro “Montiverdi”, il coro “Schola cantorum” e i “Pueri Cantores”.