Abriga.it
06-04-09, 08:09
Un vero francobollo progettato dagli studenti: potrebbe essere questo uno degli esiti del concorso “Francobollo che passione” promosso da Kiwanis, circolo numismatico e filatelico di Tirano con la collaborazione del Comune di Tirano e rivolto alle scuole primarie della città. Sabato si è svolta la premiazione dell’iniziativa che ha coinvolto 120 alunni che hanno seguito durante l’anno le lezioni preziose di Tomaso Ferrante del Kiwanis e di Enzo Bré del circolo numismatico e filatelico di Tirano. «Al termine degli incontri ad ogni scolaro è stato proposto di realizzare un disegno o progetto grafico sul francobollo – ha spiegato la dirigente, Luisa Porta – cui hanno lavorato con impegno ed entusiasmo».
La professoressa Marilena Garavatti, facendo parte della giuria, ha sottolineato il lavoro di qualità fatto dai bambini, in cui sono stati espressi sentimenti personali per farli condividere a tutti, come fa l’arte. Temi scelti dagli scolari – ha detto Brè – quelli legati alla realtà locale, ad esempio al trenino rosso, alla montagna e ai vigneti. Per Simona Viganò, presidente del Kiwanis, importante è stata anche la conoscenza del francobollo fra i ragazzi, mentre il preside delle scuole medie Trombini, anch’egli all’interno della giuria, ha elogiato la tecnica manifestata negli elaborati, sottolineando come una volta il francobollo era un modo per conoscere il mondo. L’assessore all’Istruzione, Bruno Ciapponi Landi, ricordando come Tirano sia una delle poche città ad aver avuto un francobollo (in occasione del 500esimo dell’Apparizione della Madonna), ha rimarcato il rapporto fra scuola, enti locali e associazioni. Infine un saluto del prefetto, Chiara Marolla, per la quale l’iniziativa ha dato modo di sbizzarrire la fantasia, ma anche di far emergere l’interesse personale che c’è dentro ogni bambino.
Sono stati premiati per la classe quinta sez. A Credaro in ordine di posto Sofia Marconato, Camilla Carrara e Annalisa Palanda, per la sez. B Samuele Ferrari, Francesca Bonazzi e Anna Besseghini. Per la quinta Marinoni primo posto per Davide Pola, secondo per Debora Faj e terzo per Benedetta Larino. Nella quinta sez. A Vido premiati Davide Rinali, Edoardo Clementi e Mattia Parravicini, per la sez. B Chiara Capelli, Sergiu Daniel Mares, Gaia Garbellini, per la quinta Minerva Ivan Negri, Gabriele Genetti e Simona Bonadeo.
A tutti i bambini Poste Italiane hanno donato un kit sul francobollo.
La professoressa Marilena Garavatti, facendo parte della giuria, ha sottolineato il lavoro di qualità fatto dai bambini, in cui sono stati espressi sentimenti personali per farli condividere a tutti, come fa l’arte. Temi scelti dagli scolari – ha detto Brè – quelli legati alla realtà locale, ad esempio al trenino rosso, alla montagna e ai vigneti. Per Simona Viganò, presidente del Kiwanis, importante è stata anche la conoscenza del francobollo fra i ragazzi, mentre il preside delle scuole medie Trombini, anch’egli all’interno della giuria, ha elogiato la tecnica manifestata negli elaborati, sottolineando come una volta il francobollo era un modo per conoscere il mondo. L’assessore all’Istruzione, Bruno Ciapponi Landi, ricordando come Tirano sia una delle poche città ad aver avuto un francobollo (in occasione del 500esimo dell’Apparizione della Madonna), ha rimarcato il rapporto fra scuola, enti locali e associazioni. Infine un saluto del prefetto, Chiara Marolla, per la quale l’iniziativa ha dato modo di sbizzarrire la fantasia, ma anche di far emergere l’interesse personale che c’è dentro ogni bambino.
Sono stati premiati per la classe quinta sez. A Credaro in ordine di posto Sofia Marconato, Camilla Carrara e Annalisa Palanda, per la sez. B Samuele Ferrari, Francesca Bonazzi e Anna Besseghini. Per la quinta Marinoni primo posto per Davide Pola, secondo per Debora Faj e terzo per Benedetta Larino. Nella quinta sez. A Vido premiati Davide Rinali, Edoardo Clementi e Mattia Parravicini, per la sez. B Chiara Capelli, Sergiu Daniel Mares, Gaia Garbellini, per la quinta Minerva Ivan Negri, Gabriele Genetti e Simona Bonadeo.
A tutti i bambini Poste Italiane hanno donato un kit sul francobollo.