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Visualizza versione completa : Un nuovo centro commerciale a Villa


Abriga.it
05-04-09, 08:48
Solo di qualche mese fa la polemica giammai sopita sui capannoni presenti sul territorio provinciale, eppure – questa volta – si è cercato di abbinare la funzionalità all’estetica nel progetto del nuovo centro commerciale che sorgerà a Villa di Tirano. Per il risultato si vedrà, intanto però è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale di Villa di Tirano il piano attuativo di iniziativa privata in località Dorsa che prevede la costrizione di una struttura commerciale. «È la prima esperienza di piano attuativo conseguente all’adozione del regolamento del commercio a Villa – ha spiegato il sindaco Giacomo Tognini -. La ditta Baccanelli propone di costruire in zona riservata (più o meno dopo l’attuale distributore di carburante lungo la statale 38) un complesso commerciale che sommato arriva al massimo della metratura prevista nel regolamento, ovvero 1500 metri quadrati». L’architetto Egidio Gugiatti, estensore della richiesta di variante, ha dato alcuni chiarimenti sul progetto che rientra nei parametri dell’assetto urbanistico di Villa. «Mi sono occupato di rendere minimo l’impatto del corpo di fabbrica importante dal punto di vista della superfici. L’insediamento sarà attraversato da una galleria coperta che consentirà di ridurre al minimo l’occlusione visiva che i volumi avrebbero potuto avere. La circolazione all’interno dell’insediamento si svilupperà a cielo aperto. Il fruitore non avrà la sensazione di entrare in struttura chiusa, ma riuscirà sempre a percepire di essere uno spazio aperto. Colorazioni neutre delle parti fabbricate e dei serramenti dovrebbero prospettare una presentazione “trasparente” della struttura». Aspetto sottolineato dal sindaco la presenza di un giardino pensile con ascensore che raggiungerà uno spazio dove i bambini avranno un posto gioco e gli adulti una zona di sosta e svago. Il piano attuativo sarà esposto in comune per 15 giorni, durante i quali si potranno presentare osservazioni. Poi si dovrà tornare in consiglio ed è probabile che sarà la prossima amministrazione a proseguire l’iter. Anche la minoranza ha votato a favore del provvedimento.