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La ceramica di Marchetti

Un anno ricco di soddisfazioni e occasioni di crescita per la ceramista di Ponte in Valtellina Mariapaola Marchetti che ha messo a segno vittorie in diversi concorsi in tutto il mondo. In occasione di Italia Show 2014, convention internazionale tenutasi a Rezzato (BS) ad aprile, Marchetti ha vinto il secondo premio nella sezione professionisti (l’anno precedente il primo premio). Il tema del concorso era “Popoli e colori” e l’artista valtellinese ha presentato un’opera ispirata ai colori dei tappeti persiani: un vaso di forma circolare abbinato ad un vetro sagomato sul quale sono rappresentate delle donne arabe. Inoltre per la prima volta ha presentato anche la sua scuola: due allieve, Franca Franzini e Stefania Negri, hanno partecipato al concorso con opere realizzate nel corso delle lezioni tenute nell’atelier. L'opera “Albero della vita” di Franca Franzini ha vinto il secondo premio nella sezione amatori. Poi è stata la volta di Roma per il Concorso internazionale di pittura su porcellana, nella cornice dell'Aranciera di San Sisto vicino alle terme di Caracalla. La convention era organizzata dall’insegnante romana Paola Cenciarelli con lo scopo di presentare i lavori delle allieve della propria scuola, oltre a presentare le opere di artisti di tutto il mondo in un concorso che aveva come tema la città di Roma. «La mia idea per partecipare al concorso è stata quella di vedere Roma dal punto di vista cinematografico, rappresentandola come scenario del film “La Dolce Vita” di Federico Fellini – spiega Mariapaola-. L'opera è una lastra di porcellana sagomata che ricorda un manifesto cinematografico, e mostra la silhouette stilizzata di Anita Ekberg con dei particolari della fontana di Trevi; le gocce d'acqua della fontana contengono poi al loro interno tutta una serie di immagini dei monumenti principali della città». All'inizio di giugno Marchetti si è trasferita a Entroncamento, in Portogallo, ospite dell’artista Manuel Filipe Pereira. Ha frequentato un seminario nella sua scuola per una settimana (il seminario era il premio vinto l'anno precedente nel concorso di Parigi) e poi a Lisbona ha partecipato alla Monumental Exhibition, che è stato il più importante appuntamento internazionale del 2014 nel mondo dell'arte su porcellana. Tema del concorso la mitologia. «Ho portato un’opera particolare intitolata “Scudo di Zeus” – prosegue -. Si tratta di uno scudo di legno con inserti di porcellana dipinta che rappresenta lo scudo dei guerrieri greci. Sugli inserti di porcellana sono state rappresentate scene mitologiche con una tecnica particolare che dà un risultato simile a quello degli antichi vasi greci, che ho ammirato di persona in una vacanza in Grecia nel 2011. L'opera è molto grande, infatti ho avuto parecchie difficoltà per trasportarla in aereo. Tra l'altro, oltre a questa, ho anche portato in esposizione l'opera “Sinfonia del Mare” vincitrice a Brescia nel 2013. Il risultato è stato ottimo, perché ho conquistato il terzo premio assoluto nella sezione professionisti. Durante il soggiorno in Portogallo ho avuto modo di incontrare molti artisti che conoscevo solo di fama, in particolare alcune artiste statunitensi, colpite dai miei lavori, mi hanno chiesto di esporli alla convention di Orlando (Florida)». È così che ad agosto l’artista pontasca è partita per l’America. La preparazione per la convention di Orlando è stata difficile, perché il tempo era limitatissimo. «Inizialmente avevo deciso di esporre le mie opere più importanti, ma di non partecipare al concorso poiché c'era troppo poco tempo per preparare un lavoro all'altezza. Mediamente per un opera di questo livello impiego circa tre mesi per la progettazione e la realizzazione. Però poi ho deciso di provare. Ho realizzato l'opera “Ocean Colors” (il tema del concorso era l'oceano). Quest'opera è simile all’opera “Sinfonia del Mare” (che sarebbe stata perfetta per partecipare al concorso americano se non fosse che il regolamento prevedeva solo opere che non avessero mai vinto premi in precedenza) però è più piccola ed è dipinta con tecniche differenti. Io amo realizzare lavori molto grandi, ma anche qui c'era il problema del trasporto del pezzo e quindi ho dovuto optare per un pezzo di medie dimensioni. Il viaggio negli Stati Uniti è stato splendido. La convention, che si teneva nel Gaylord Palms Resort di Orlando, è stata organizzata dall'Ipat (International porcelain artists and teachers), la più importante associazione di artisti e maestri di pittura su porcellana del Nord America». Marchetti è entrata in contatto con questa organizzazione e si è vista riconosciuta la sua attività sia di artista sia di insegnante dal momento che ha richiesto ed ottenuto i certificati di “International Teacher” e di “International Artist”, che l'associazione concede solo a chi soddisfa determinati requisiti. L'opera “Ocean Colors” ha partecipato al concorso professionisti ed è stata premiata con un “Silver Ribbon” (Nastro d'argento). Nel 2015 Marchetti sarà presente al Salon International de Peinture sur Porcelaine che si svolgerà a Lione dal 19 al 21 marzo, dove presenterà alcune opere realizzate con una tecnica particolare che prevede l'incisione della porcellana prima di dipingerla. In giugno 2015 sarà a San Diego (California) in qualità di insegnante per tenere un seminario di pittura nell'atelier dell'artista Catari Monsanto.

di Clara Castoldi

Zeus
Dolce vita
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